Neuralia3

Lo Statuto

Art. 1   COSTITUZIONE

È costituita un’Associazione senza scopo di lucro o finalità politiche denominata: “Neuralia Associazione Italiana di Terapia Neurale”, associazione di ricerca e culturale, che opera a livello nazionale ed internazionale.

Art. 2   FINALITA’

Scopo dell’Associazione è riunire professionisti per:

  • Promuovere lo studio e la ricerca sulla Terapia Neurale (altrimenti detta Neuralterapia), intesa come metodica diagnostica e terapeutica indirizzata alla regolazione e modulazione del Sistema Nervoso Autonomo.
  • A tal fine l’Associazione si servirà di: corsi, eventi, congressi, manifestazioni, conferenze, riunioni di carattere medico scientifico, gruppi di studio, pubblicazioni scientifiche e divulgative, applicazioni informatiche e quant’altro sia utile a favorire lo sviluppo e la conoscenza della Terapia Neurale.
  • Favorire l’interscambio di ogni informazione utile alla professione medica, lo scambio di esperienze, i risultati dei loro lavori e ricerche.
  • Sviluppare i rapporti internazionali con associazioni e gruppi con finalità affini per assicurare un costante progresso alla ricerca e allo studio della Terapia Neurale.
  • Favorire la pubblicazione, in qualsiasi forma e lingua, di materiale scientifico (pubblicando anche in proprio) riguardante la Terapia Neurale.
  • Favorire la divulgazione dei temi inerenti la Terapia Neurale.

 

PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI

            Il patrimonio dell’associazione è costituito:

  1. da beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’associazione;
  2. da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
  3. da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.

Le entrate dell’associazione sono costituite:

  1. da quote associative;
  2. da ogni altra entrata che concorra a incrementare l’attivo di bilancio. 

L’esercizio finanziario ed economico chiude il 31 dicembre di ogni anno. 

Entro sessanta giorni dalla fine di ogni esercizio verrà predisposto dal Consiglio Direttivo, il bilancio consuntivo di esercizio, che dovrà essere sottoposto alla approvazione dell’Assemblea generale entro i sessanta giorni successivi.

Il primo bilancio consuntivo sarà disposto entro il 28 febbraio 2018.

Art. 3   SEDE

            La sede dell’Associazione è a Ravenna (RA) in Via dei Poggi n°15

Art. 4   DURATA

             La durata dell’associazione è illimitata.

Art. 5   SOCI

      SEZIONE I – CATEGORIE DI SOCI 

   Gli aderenti all’associazione si distinguono in:            

  • Soci Fondatori
  • Soci Onorari
  • Soci Effettivi
  • Soci Ordinari
  • Soci Uditori

Sono Soci Fondatori tutti coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’associazione. 

Possono essere chiamati a far parte della categoria di Soci Onorari personalità della cultura che per loro meriti o contributi scientifici di particolare rilievo, abbiano dato lustro e sviluppo alla Terapia Neurale. Ogni proposta va convalidata dal Consiglio Direttivo, sentito il parere del Comitato Scientifico, entro trenta giorni dal ricevimento della domanda, in alternativa la proposta si considera respinta.

Appartengono alla categoria dei Soci Effettivi tutti coloro che ne facciano richiesta, che siano in possesso della Laurea in Medicina e Chirurgia e che intendano partecipare attivamente alla ricerca e iniziative dell’Associazione e che siano stati soci ordinari per almeno due anni solari dalla data della loro iscrizione all’associazione.

Possono appartenere alla categoria dei Soci Ordinari tutti coloro che ne facciano richiesta, che siano in possesso della Laurea in Medicina e Chirurgia e che abbiano seguito o stiano seguendo adeguata formazione specifica in Terapia Neurale, la cui congruità sarà valutata dal Comitato Scientifico. Entro trenta giorni dal ricevimento della domanda, il Consiglio Direttivo, sentito il parere del Comitato Scientifico, delibererà l’ammissione o il rigetto della domanda con provvedimento motivato, da comunicarsi al richiedente con raccomandata a.r. da inviarsi entro i successivi trenta giorni dalla delibera.

Possono appartenere alla categoria di Soci Uditori tutti coloro che ne facciano richiesta, che siano in possesso della laurea in Odontoiatria o Veterinaria o che siano studenti nel corso di laurea in Medicina e Chirurgia o Odontoiatria o Veterinaria.

L’ammissione alle diverse categorie dei Soci, verrà deliberata dal Consiglio Direttivo, sentito il parere del Comitato Scientifico, entro trenta giorni dal ricevimento della domanda, con provvedimento motivato, che sarà comunicato al richiedente con raccomandata a.r. da inviarsi allo stesso entro trenta giorni dalla delibera di ammissione o rigetto dell’istanza. 

La domanda di ammissione dovrà essere inviata presso la sede dell’Associazione con raccomandata a.r., corredata da documentazione pertinente.

Il Consiglio Direttivo e/o il Comitato Scientifico potranno richiedere (anche a mezzo email) entro quindici giorni dal ricevimento della domanda di ammissione, di integrare la documentazione allegata a supporto della stessa. L’integrazione dovrà avvenire a mezzo raccomandata a.r., da spedirsi entro quindici giorni dalla richiesta, pena il rigetto della domanda. In tal caso, i termini per deliberare l’ammissione o il rigetto della domanda di ammissione, inizieranno a decorrere dalla in cui perverrà, presso la sede dell’associazione, la documentazione integrativa. 

      SEZIONE II – DIRITTI DEI SOCI

Tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale godono, a seconda della categoria, dei seguenti diritti:

  1. Partecipare alle manifestazioni culturali organizzate dalla Associazione godendo dei vantaggi economici o delle gratuità previste per i Soci;
  2. Partecipare a Corsi di Aggiornamento organizzati anche da terzi e a loro riservati;
  3. Essere informati, attraverso posta o altro mezzo idoneo (fax, email, Skype, eccetera), di tutte le attività scientifiche e culturali dell’Associazione;
  4. Ricevere in abbonamento l’eventuale pubblicazione ufficiale dell’Associazione (Rivista o lettera o e-mail) e avere accesso (quando attivo) all’area riservata della App o del sito Internet ufficiale dell’Associazione;
  5. Avere diritto di voto all’Assemblea generale (tranne i Soci Onorari ed Ordinari ed Uditori);
  6. Avere diritto di concorrere alle cariche sociali ed alle varie commissioni, secondo le specifiche qualifiche (tranne i Soci Ordinari ed Uditori).

      SEZIONE III – DOVERI DEI SOCI

             I Soci sono tenuti a:

  1. Versare annualmente le quote associative al Segretario tesoriere, con le modalità previste entro il mese di marzo; la quota associativa è riferita all’anno solare in corso. In caso di mancato pagamento entro il suddetto termine, saranno automaticamente considerati dimessi, con conseguente cessazione di ogni diritto e carica acquisiti. 
  2. Partecipare (tranne i Soci Onorari ed Uditori) ad almeno una manifestazione del programma scientifico culturale dell’Associazione ogni 2 anni, pena il decadimento. In caso di mancata partecipazione per legittimo impedimento, il Socio è tenuto ad inviare una “giustificazione” mediante lettera raccomandata o fax o e-mail al Segretario non oltre 60 (sessanta) giorni dalla data della manifestazione a cui avrebbe dovuto partecipare.

Il Socio che si renda responsabile di infrazione al presente Statuto e/o al Regolamento o in ogni caso di comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione o di violazione dell’etica professionale, incorre nelle seguenti sanzioni:

  • Sospensione temporanea
  • Espulsione.

     Le sanzioni saranno disciplinate con successivo Regolamento e sono deliberate dal consiglio dei Probiviri, a maggioranza dei suoi componenti, su proposta del Consiglio Direttivo.

     SEZIONE IV – CESSAZIONE

             La qualifica di Socio si perde:

  • Per decesso;
  • Per dimissione;
  • Per esclusione (vedi sezione III);
  • Per morosità.

Art. 6   ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

  • Consiglio Direttivo
  • Assemblea generale dei soci
  • Consiglio dei Probiviri
  • Comitato scientifico
  • Collegio Sindacale (laddove l’Assemblea Generale ne deliberi la costituzione, con le modalità di cui al successivo articolo 8)

Art. 7   CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo, in carica per 2 anni, è composto da cinque Soci, eletti dall’Assemblea Generale tra i soli Soci Fondatori e Soci Effettivi. Per i primi due mandati, è composto di soli Soci Fondatori, in numero limitato agli stessi e comunque non superiore a cinque, nominati in sede di atto costitutivo. 

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per il compimento degli atti, che dalla legge e dal presente Statuto, non siano espressamente riservati all’Assemblea o al Consiglio dei Probiviri e che rientrino negli scopi dell’Associazione.

Spetta al Consiglio Direttivo deliberare sulle quote associative dei soci e deliberare sulle opere dell’Associazione.

I Consiglieri esercitano le loro funzioni a titolo gratuito. Tuttavia potranno essere loro rimborsate le spese sostenute nell’adempimento del loro mandato, previa documentazione delle stesse.

Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o su richiesta formulata da almeno tre dei membri del consiglio ogni volta che lo ritiene opportuno ed almeno una volta all’anno; la riunione del Consiglio direttivo è valida se ad essa partecipano almeno la metà dei suoi componenti. Preferendo la riunione convenzionale, la stessa può avvenire anche attraverso mezzi informatici (Videoconferenza o altro).

Della riunione del Consiglio verrà redatto su apposito libro il relativo verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

         Il Consiglio Direttivo, alla prima riunione utile, elegge al suo interno:

•    il Presidente

•    il Vicepresidente

•    il Segretario tesoriere

•    il Comitato scientifico

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, convoca e presiede l’Assemblea generale dei Soci.

Per i primi quattro anni dell’Associazione, il Presidente deve essere uno dei Soci Fondatori.

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente nei casi di contemporaneità di manifestazioni o di indisponibilità.

Il Segretario tesoriere adempie alle funzioni di segreteria del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea generale, redige i verbali del Consiglio e dell’ Assemblea e li custodisce, tiene aggiornata la lista dei Soci, è custode dei fondi dell’Associazione, riscuote le quote sociali ed ogni altro provento, provvedendo all’immediato deposito secondo le indicazioni del Consiglio Direttivo, paga i mandati firmati dal Presidente, compila annualmente il bilancio consuntivo da sottoporre all’Assemblea generale. Per i primi quattro anni dell’Associazione il Segretario deve essere uno dei Soci Fondatori.

Art. 8   ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI  

L’assemblea generale dei Soci è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente del Consiglio Direttivo o su richiesta di almeno la metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo oppure su domanda firmata da almeno un decimo dei Soci, a norma dell’art. 20 del Codice Civile. La convocazione avverrà a mezzo di lettera semplice, tramite e-mail o altro mezzo idoneo almeno 8 giorni prima della data stabilita per l’assemblea e deve essere convocata in Italia, anche fuori della sede sociale.

L’Assemblea Generale, attraverso il più ampio confronto, determina l’indirizzo programmatico dell’associazione, stabilisce gli obiettivi da perseguire e i percorsi e gli strumenti all’uopo indicati; approva il bilancio consuntivo annuale, elegge il Consiglio Direttivo, delibera a maggioranza dei 2/3 degli aventi diritto di voto, le modiche allo Statuto.

Hanno diritto ad intervenire alle assemblee tutti i Soci che risultino regolarmente iscritti ed in regola con il versamento delle quote annuali.

Hanno diritto di voto in sede di Assemblea Generale, unicamente i Soci Fondatori ed i Soci Effettivi.

Ogni Socio può farsi rappresentare da un altro Socio della medesima categoria associativa al quale dovrà rilasciare delega scritta. Ogni Socio non può rappresentare per delega più di un altro Socio.

Le assemblee sono valide in prima convocazione con l’intervento, in proprio o per delega, della metà dei Soci ed in seconda convocazione, da tenersi almeno un’ora più tardi della prima, qualunque sia il numero degli intervenuti e rappresentati purché non inferiore al numero dei membri del Consiglio Direttivo.

Le assemblee sono presiedute dal Presidente in carica; in sua assenza dal Vicepresidente e, in ipotesi di assenza anche di quest’ultimo, dal più anziano dei membri del Consiglio Direttivo. 

Ogni Socio Fondatore ed Effettivo partecipante all’assemblea, ha diritto ad un solo voto, oltre a quello eventualmente per delega del socio appartenente alla medesima categoria. Le deliberazioni sono prese, sia in prima che in seconda convocazione, a maggioranza assoluta dei votanti, mediante votazione palese. In caso di parità, il voto del Presidente ha valore doppio.

Il verbale dell’assemblea viene redatto dal Segretario tesoriere e sottoscritto dal Presidente; in assenza del segretario il Presidente dell’assemblea eleggerà tra i Soci presenti un sostituto.

Art. 9   CONSIGLIO DEI PROBIVIRI

Tutte le eventuali controversie insorgenti tra i Soci o tra questi e l’Associazione o i suoi organi, nonché sulle decisioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione, sono risolte dal Consiglio dei Probiviri, quali arbitri, i quali giudicheranno con lodo inappellabile.

Il suddetto Consiglio delibera inoltre, a maggioranza dei suoi membri, sulle sanzioni riguardanti i componenti dell’Associazione.

Il Regolamento di cui al successivo capitolo 11 del presente Statuto disciplinerà le sanzioni e stabilirà il numero dei componenti il detto Consiglio dei Probiviri, i cui membri verranno eletti dall’ Assemblea generale dei Soci.

Art. 10   COMITATO SCIENTIFICO

In seno al Consiglio Direttivo, è nominato dallo stesso, a norma dell’articolo 7 dello Statuto, il Comitato scientifico, composto da tre membri, che permangono in carica per la durata di due anni dalla nomina. Il Comitato Scientifico stabilisce: il programma didattico, l’indirizzo scientifico dell’Associazione, definisce il tema del Congresso Nazionale, degli altri incontri che l’Associazione promuove e valuta i titoli necessari per accedere alle qualifiche di Socio Effettivo e Ordinario. Si riunisce ogni qualvolta sia ritenuto opportuno su richiesta del Consiglio Direttivo con le stesse modalità previste per quest’ultimo.

Art. 11   REGOLAMENTO

Il Consiglio Direttivo entro un anno dalla costituzione dell’associazione redigerà il testo di un Regolamento interno che determinerà il dettaglio di esecuzione del presente Statuto e di funzionamento dell’amministrazione dell’Associazione e della sua organizzazione interna.

Art. 12   NORME FINALI E DI RINVIO

Il presente Statuto entra in vigore all’atto di dell’approvazione.

Per le modifiche dello Statuto occorrerà la maggioranza dei 2/3 degli aventi diritto di voto all’Assemblea Generale.

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto (e dal futuro Regolamento), si applicano le disposizioni vigenti in materia di associazioni.

Letto, firmato e sottoscritto.

Ravenna, 15 Febbraio 2017